IL CAIRO - Quindici morti e oltre venti feriti. Questo il drammatico bilancio, peraltro provvisorio, dello scontro fra due treni avvenuto a una trentina di chilometri a sud-ovest del Cairo, nel governatorato di Giza, nello stesso punto in cui nel 2002 ebbe luogo il più grave incidente nella storia dell'Egitto che causò la morte di quasi quattrocento persone.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla polizia locale, uno dei due convogli, partito dalla stazione di Giza e diretto a Fayum, si è fermato improvvisamente sul binario ed è stato travolto da un altro treno proveniente dal Cairo con destinazione Assiut. Lo scontro è avvenuto tra il villaggio di Al Reka e quello di Kafar Ammar, una trentina di chilometri a sud della capitale egiziana. Si teme che il numero delle vittime possa salire dal momento che, riferiscono alcuni testimoni, uno dei due treni era molto affollato.
L'incidente di oggi non è il primo che si verifica ad Al Hayat. Qui, nel 2002, ci fu il più grave episodio del genere mai accaduto in Egitto: un treno in partenza per Giza prese fuoco causando la morte di almeno 360 persone rimaste bloccate tra le lamiere infuocate. Dieci anni prima, sempre nello stesso luogo, lo scontro fra due convogli causò 43 vittime.
Incidenti mortali, che hanno visto coinvolti treni passeggeri, si sono verificati in tutto l'Egitto negli anni recenti. Nel luglio del 2008, almeno venti persone sono rimaste uccise nella collisione fra un treno e un autobus vicino Mars Martuh, nel nord ovest del Paese, mentre nell'agosto del 2006 lo scontro fra due convogli che viaggiavano sullo stesso binario provocò 58 morti e 144 feriti.
La Repubblica